Intervista a PlushinGeek


Oggi abbiamo l'onore di intervistare la creatrice di PlushinGeek, una ragazza straordinaria che realizza peluche, borse, t-shirt, collane, gadget e tanto altro.

Com’è nato PlushinGeek?
PlushinGeek è nato a settembre del 2011. Mi è sempre piaciuto cucire. Cominciai da piccola a cucire i vestiti per le barbie e per qualche tempo poi smisi. Mi trovavo in un negozio di hobbistica e affascinata da alcuni fogli di pannolenci decisi di comprarne qualcuno per provare. Inizialmente erano piccoli peluche che man mano negli anni cominciarono a crescere erano imperfetti con molti difetti, ma poco a poco nel tempo affinai le tecniche e imparai nuovi metodi e conobbi nuovi materiali. Prendendo sempre spunto da ciò che più mi appassiona. 

Cosa ti ha ispirato di più?
Credo che mi abbia aiutato moltissimo il mio lato da bambina e soprattutto le mie passioni libri, cinematografia, fumetti, anime, etc. Non per caso si chiama ‘PlushinGeek’. 

Vorresti farlo diventare il tuo vero lavoro?Assolutamente sì! Sarebbe bellissimo se un giorno potessi dedicarmi solo alle mie creazioni. Amo quello che faccio, amo ogni singola creazione, mentirei se dicessi il contrario

Chi ti ha sempre supportata in questo?
La persona più importante per me, che non ha mai smesso di credere in me, che mi ha dato la spinta giusta anche nei momenti di insicurezza; il mio fidanzato Andrea. Perché è soprattutto grazie a lui se sono qui oggi


Perché proprio ‘PlushinGeek’?
Letteralmente significa Peluch-ando i nerd. Mi piaceva l’idea di creare un intero mondo fatto di peluche all'interno del quale tutti gli appassionati del genere potessero sentirsi a proprio agio.
E considerando che sono anche le mie passioni mi piaceva creare qualcosa che ‘conosco’ 


Le tue creazioni mi incuriosiscono molto. Come nasce realmente un peluche?
Sono in molti a rivolgermi questa domanda. Ma non avendo mai fatto un’intervista ho sempre risposto loro singolarmente.
Un peluche nasce da un semplice disegno, un disegno che deve prendere tridimensionalità e da qui si crea un cartamodello. Per creare il cartamodello bisogna ovviamente studiare ogni minima parte, ogni singolo dettaglio del personaggio. Una volta creato lo si ritaglia, lo si riporta sulla stoffa e si assemblano tutti i pezzi cucendo.
Si creano gli abiti e si aggiungono i dettagli. Ecco che il peluche prende vita 

C’è una creazione alla quale sei più legata o che ha per te un significato particolare?
Ogni singola creazione ha un qualcosa di speciale che la rende unica, non potrei mai scegliere...tutti! Posso però dirti che sono i peluche quelli a cui sono più legata

In una delle tue presentazioni descrivi Plushingeek con questa frase:’ PlushinGeek è questo, se volete dargli una definizione. Siamo
 la fabbrica delle anime dei peluche. Perché? Semplicemente perché ci crediamo.’ Come mai credi così fermamente che i peluche possano avere un’anima?
Oh, be'...basta guardare la vita con un pizzico di magia. E i peluche fanno proprio questo secondo me. Colgono l’attenzione di adulti e bambini, nessuna differenza.
Ogni peluche che creo ha una sua personalità, ha una sua particolarità, sono tutti unici. Come le persone. Quindi sì, mi piace pensare che abbiano un anima, perché quando li guardo, finiti. Quando aggiungo gli ultimi dettagli: gli occhi. Allora lì prendono la loro reale forma, lì ti emozionano



Potete raggiungere PlushinGeek a questi link:


Violet

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